PITTURA & PAESAGGIO dei Feudi Gesualdiani IN STUDIO O IN PLEIN AIR

Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico – In rete 10.2.5C-FSEPON-CA-2018-69
 
Modulo: PITTURA & PAESAGGIO dei Feudi Gesualdiani IN STUDIO O IN PLEIN AIR 
Classi 1^ e 2 LAD – Esperto prof. Ringo SARRO, tutor prof.ssa Lara Di Furia
Contaminazione di linguaggi artistici, protagonisti di una continua ricerca del nuovo, tecniche artistiche che s’intersecano per narrare la storia locale.Tramite la tecnica della pittoscultura, quindi non solo pittura ma anche scultura dando forma modellando, rilievi e particolari, con l’ausilio di semplice termocolla e o assemblando differenti materiali tra loro; con questa tecnica, utilizzata per l’elaborazione delle vedute paesaggistiche dei Feudi Gesualdiani, ai discenti corsisti viene fatta rivolgere l’attenzione non solo al colore ma anche al corpo del colore, che diventa forma, medium formalizzato.
Il colore non è sensazione impalpabile, quando il pittore getta una pennellata su una tela questa pennellata crea uno spessore poiché è materia che si deposita sulla superficie e se il colore ha anche una struttura di base, questa materia diventa forma, forma propria, essenza. Partendo da questa riflessione come dato elementare che però la pittura, che vuol essere rappresentazione, dissimula per realizzare uno spazio di illusione, è possibile restituire la fisicità della pennellata, staccarla dalla tela e darla da osservare ma anche da toccare, offrire all’osservatore un’esperienza tattile e sensoriale, renderla disponibile nella sua inseità. Magari anche sovrapponendo altre forme distribuite sulla tela che rimandano ad una comunicazione visiva trasversale evocativa che lega indissolubilmente il nostro presente e futuro al nostro passato.